Francesca
Antropologa, strega, facilitatrice di consapevolezza.
Porta nel progetto uno sguardo sul corpo, sull’identità, sugli immaginari culturali e sui linguaggi simbolici come strumenti di ascolto e consapevolezza.
La mia visione
Credo che comprendersi significhi prima di tutto imparare a osservare. L’antropologia mi ha insegnato a mettere in discussione ciò che sembra ovvio; i linguaggi simbolici mi aiutano a trasformare quello sguardo in uno spazio di riflessione personale.
Non cerco definizioni. Cerco domande che aprano nuove possibilità.